Insegnare il cambio dei rapporti in MTB
Una regola sola, abbastanza semplice da ricordare in salita: agile quando sale, duro quando spiana.

Il cambio è la prima cosa della bici che non si capisce guardandola. Freni e pedali sono evidenti; le marce no — e finché non si capiscono, restano una leva che si tocca a caso e che ogni tanto fa un rumore brutto.
Non serve spiegare come funziona un deragliatore. Serve una regola sola, abbastanza semplice da ricordarsela mentre si è già in salita e si sta faticando.
Come si fa
- Spiega la regola, e falla breve: in salita rapporto agile, in pianura rapporto duro. Agile vuol dire che le gambe girano veloci ma spingono poco; duro il contrario.
- Fai cambiare prima della salita, mentre pedala fluido — non sotto sforzo.
- Trasformalo in un gioco: su un giro con saliscendi, «indovina il rapporto giusto» prima di arrivare al cambio di pendenza.
Il gioco fa la parte più difficile: sposta l'attenzione dalla leva alla strada, che è esattamente dove deve stare.
L'errore da evitare
Cambiare quando la salita è già cominciata. È il momento in cui viene naturale — te ne accorgi che serve proprio quando fatichi — ma è anche il momento peggiore: la catena è sotto carico, il cambio strappa, a volte salta. E un cambio che strappa insegna al bambino che quella leva è meglio non toccarla.
Il tempismo si impara guardando avanti: si cambia vedendo la salita, non sentendola.
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Il modo migliore per capire se fa per vostro figlio è provare: la prima lezione è gratuita e senza impegno.
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